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La terra, l’acqua, gli animali, le piante, i frutti, le
persone, ovvero... la fattoria
Riuscire a produrre quasi 80-90%, di quello che mangiamo
e beviamo - noi che la coltiviamo, e gli ospiti che vengono a passare le vacanze da noi - su appena 8 ettari di terreno, in zona collinare, non è facile, ma è possibile.
Soprattutto perché su questa terra per anni hanno vissuto e l’hanno coltivata persone il cui obiettivo era prima di tutto dare da mangiare alla propria famiglia, piuttosto che produrre per il mercato. Cosi ci ritroviamo con alberi da frutta di ogni tipo e varietà.
Il sogno è riuscire a dare oggi continuità a questo tipo di rapporto con la terra, l’acqua e le piante. Per farlo usiamo, infatti, il metodo d’agricoltura biologica e la permacoltura. Cioè: qualità e massima diversificazione (l’opposto della monocoltura). Massima attenzione al ciclo delle acque, in una sola parola: “agricoltura sostenibile”.
La terra l’abbiamo ricevuta, la stiamo “usando” e altri la riceveranno in eredità, è nostro dovere fare le mille cose necessarie per aumentare la sua fertilità e non il contrario.
Noi produciamo: vino, olio, mandorle, noci, nocciole (stanno crescendo, ma non sono ancora in produzione, pistacchi e carrube), e tanta frutta di stagione.
Inoltre: grano, patate, cipolla rossa di Tropea, fagioli, arachidi, insomma quasi tutto ciò che è coltivabile nelle diverse stagioni in clima Mediterraneo. Abbiamo anche galline, capre, maiali, conigli. |