Azienda agrituristica Pirapora

 

 Non solo mare

 casaAndare al mare è naturalmente l'attività principale delle persone che trascorrono le loro vacanze a Pirapora. Ma chi ne ha voglia può anche seguire i lavori in campagna e parteciparvi. Ci sono attività quotidiane, come dar da mangiare agli animali o raccogliere frutta e verdure e altre che cambiano a seconda della stagione. Così a giugno si può visitare l'orto e dar una mano nella raccolta di zucchine, cipolle, fragole e albicocche o scendere nella cucia del laboratorio dove si preparano i relativi sotto'olii e le confetture. A luglio e agosto si raccolgono pomodori, more, prugne, fichi e si preparano la passata di pomodoro e le marmellate. Dal 26 settembre al 30 ottobre, poi, ci sono la vendemmia e la raccolta delle olive. Si può passeggiare negli uliveti alla scoperta delle piante

secolari e delle tante varietà di olive e visitare il frantoio dove vengono trasformate in olio.

 


 

Arte da tutto il mondo

museoNon mancano, in Calabria, siti di particolare pregio artistico. Tra questi l'affascinante Parco Museo Santa Barbara, fondato da Nik Spatari, artista che ha recuperato e restaurato in parte l'antico Monastero di Santa Barbara del Sec.XI.
Il Parco Museo ogni anno richiama centinaia di artisti di tutte le parti del mondo per partecipare a mostre e ad altre iniziative culturali di grande pregio e molti laureati e studenti fanno stage di studio e lavoro.
Nel vasto Parco si possono ammirare numerose sculture di artisti famosi come: Alfredo Pizzo Greco, Bruno Conte, Barbara Quinn, Stewin Kerwin, Petra Rhijnsburger e tanti altri, è di Spatari il più importante capolavoro: “Il Sogno di Giacobbe”.
Molti storici e critici d'arte considerato il Mu.Sa.Ba. uno dei più importati Musei di Arte Moderna a livello internazionale.



Feste, sagre e mercati

giganti

I giganti fanno parte di una antica e allegorica tradizione calabrese particolarmente radicata nelle province di Reggio Calabria e Vibo Valentia.  Sfilano per le strade dei paesi durante le feste religiose e durante altri momenti di festa, quali sagre, fiere e altre ricorrenze; allietano con i loro movimenti e balli e il suono frenetico e ritmato della grancassa e del tamburo.  Rappresentano i due regnanti Mata e Grifone,  di cui la prima è una regina indigena e il secondo un re turco. Alcuni racconti popolari narrano di una regina rapita da un re venuto da molto lontano, dal mare. Forse, fra mito e leggenda, è questa l'origine di queste figure ormai così familiari da non poterne più fare a meno. Durante l’estate è possibile incontrarli in molti  paesi della provincia di Vibo Valentia, come Mesiano, Arzona, Vena,  Joppolo, Zungri, San Costantino